Dan Brown ritorna nella top ten

P arlare del vertice della classifica non ha molto senso. Come spesso accade d'estate, a meno che non passi qualche E. L. James a rovinargli la festa, in vetta c'è sempre lui, Andrea Camilleri. Certo, questa settimana Il metodo Catalanotti (Sellerio) un po' di copie le cede e scende a 18mila e ottocentottantasette volumi venduti. Ma, anche così, la nuova avventura di Montalbano resta imbattibile e vola veloce verso la possibilità di essere il libro più venduto e letto sotto l'ombrellone. Di sicuro non possono resistere a Camilleri gli youtuber che detengono la seconda piazza, ovvero i Me contro te. Il loro Divertiti con lui e Sofi (Mondadori Electa) riesce ancora a macinare 7mila e settecentoventiquattro copie.

Un discorso a parte va invece fatto per Lucinda Riley che occupa la terza piazza. È una delle regine internazionali del romanzo rosa. Pian piano si sta imponendo anche al pubblico italiano e il suo La lettera d'amore è in crescita ( per la gioia dell'editore Giunti) e raggiunge le 6mila e quattrocento copie, più spiccioli. Magari non riuscirà a insidiare il primato di Camilleri, però ormai anche la Riley è una presenza estiva costante. Nel frattempo, mentre al quarto posto resiste il giallista svizzero Joël Dicker (La scomparsa di Stephanie Mailer, La nave di Teseo), bisogna segnalare il ritorno in classifica di Dan Brown. Origin (Mondadori), uscito prima di Natale, è tornato al quinto posto e si è fatto acquistare da quasi 4mila e trecento lettori. Merito, certo, dell'edizione paperback ma anchesegno che Dan Brown è rimasto uno dei pochi bestselleristi veri su piazza. A proposito... è un po' che non vi parliamo di Francesca Cavallo ed Elena Favilli, ovvero le autrici di Storie della buonanotte per bambine ribelli volume primo e volume secondo (Mondadori). Non sono in top ten ma, a guardare la classifica per ragazzi, si scopre che i due volumi assieme vendono ancora più di 3mila e cinquecento copie alla settimana. Chapeau.