Il danese che si fece le ossa con «King Arthur» e «Casino Royale»

Dopo il premio come miglior attore all’ultimo Festival di Cannes con The Hunt di Thomas Vinterberg, l’attore 47enne di Copenaghen Mads Mikkelsen è lanciatissimo e non stupisce che la televisione americana gli abbia affidato il ruolo di Hannibal Lecter nel nuovo serial Hannibal the Beginning. Attore versatile, si fa conoscere al cinema per i suoi ruoli in film a sfondo criminale come Pusher. L’inizio, primo episodio di una trilogia diretta da Andrew Thomas Jensen, seguita poi da pellicole come Luci intermittenti e Le mele di Adamo. Mikkelsen tra il 2000 e il 2004 diventa famoso anche in televisione grazie alla serie polizesca Rejseholdet che riscuote grande successo in patria. Hollywood si accorge di lui nel 2004, quando interpreta - per una major - uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda in King Arthur e raggiunge la fama internazionale nel 2006 con Dopo il matrimonio, il film di Susanne Bier, nominato all’Oscar come migliore film straniero. Interpretò poi il ruolo di Le Chiffre in casino Royale, il ventunesimo capitolo della serie di James Bond. Nel 2009 cambia ruolo interpretando Stravinsky in Coco Chanel & Igor Stravinsky e un guerriero vikingo in Valhalla Rising. Regno di sangue, presentato fuori concorso a Venezia.