Daniele Silvestri, un brano di Conte nel suo greatest hits

Il cantautore pubblica il cd Monetine con «Una giornata al mare». «Ma ora voglio riscoprire le mie vecchie canzoni»

da Milano

E bravo Daniele Silvestri che non smette mai di crescere. Stavolta pubblica un greatest hits - dazio da pagare alle esigenze contrattuali - ma non si limita a impacchettare tutti i suoi brani più famosi dentro una confezione rinnovata. In Monetine, che è un doppio cd e dvd, ci sono trentacinque canzoni che raccontano i suoi quindici anni di carriera e «di storia delle persone che mi sono state vicine». E fin qui, tutto normale. Ma ci sono anche piccole sorprese come il brano che dà il titolo alla raccolta. Lui (oggi sarà a Scalo 76 su Raidue) conferma che «in realtà si tratta di una versione completamente stravolta di una canzone già pubblicata nel cd Sig. Dapatas del 1999. Ho tolto quello che non mi piaceva perché è un testo che mi entusiasma molto ma con una realizzazione che non mi aveva mai convinto fino in fondo. Si tratta del brano Pozzo dei desideri». Evviva, c’è ancora qualcuno che ha voglia di rimettersi in gioco e ammette gli inevitabili errori che macchiano tutte le carriere (tra l’altro lui ieri si è preso pure due nomination ai Nastri d’Argento).
Se poi si dà un’occhiata alla scaletta, ecco che salta fuori un altro brano che è una sorpresa: Una giornata al mare, cover di Paolo Conte. «L’ho scelto dopo qualche tentennamento perché a me piace cantare solo cose mie. Io in realtà non riesco a essere un interprete», ha spiegato lui ieri all’Ippodromo del Trotto di Milano, a due passi da San Siro. E poi ha aggiunto: «Di Conte mi piacciono tanto anche La giarrettiera rosa, Onda su onda e soprattutto La fisarmonica di Stradella». Ma, a parte la sua invettiva politica contro il centrodestra vittorioso alle urne, di lui colpisce l’umiltà nel mettersi in gioco: «Io sono diventato famoso soprattutto dopo Salirò e La paranza e così le mie vecchie canzoni adesso possono essere riscoperte». E bravo.