Danilo Coppola evade poi si riconsegna In tv: "Perseguitato"

Fuggito a mezzogiorno l'immobiliarista romano, ricoverato nell'ospedale San Sebastiano di Frascati per problemi di salute: non era sorvegliato. Rilascia un'intervista a Sky Tg24: &quot;Scappato perché perseguitato da 10 mesi&quot;. Poi si riconsegna alla polizia. <a href="/a.pic1?ID=225698" target="_blank"><strong>La scheda: dalle scalate alle manette</strong></a>

Roma - Si è consegnato alla polizia, Danilo Coppola. L'immobiliarista ha contatto una volante della polizia vicino all’hotel Clodio, dove una troupe di Sky aveva raccolto alcune sue dichiarazioni. Mentre l’immobiliarista veniva portato a via Genova, negli uffici della questura, per la notifica della denuncia per evasione, è stato raggiunto dal legale di fiducia, l’avvocato Gianluca Tognozzi. Negli uffici della squadra mobile di Roma, dove è stato portato Coppola, è giunto anche il suo medico curante per accertarsi delle sue condizioni di salute. L'immobiliarista, infatti, doveva essere sottoposto ad un intervento chirurgico per un problema cardiaco proprio nel pomeriggio di oggi. Coppola tornerà già stasera agli arresti ospedalieri - questa volta sotto controllo da parte degli agenti - nell’ospedale di San Sebastiano di Frascati, lo stesso da dove poche ore fa si era dato alla fuga.

Evasione Coppola era ufficialmente ricercato per evasione. L'immobiliarista avrebbe lasciato a mezzogiorno la stanza del reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Sebastiano di Frascati dove era ricoverato, in stato di arresto, dalla sera del 3 dicembre per problemi cardiaci. L'allarme è stato lanciato dai suoi familiari. Si tratta di una evasione dagli arresti domiciliari: l’uomo d’affari non era piantonato al San Sebastiano di Frascati né sottoposto a servizio di vigilanza e controllo. Dell’immobiliarista si sono perse le tracce dopo un colloquio telefonico con il suo difensore, Gianluca Tognozzi, nel corso del quale sarebbe stato informato dell’esito negativo di una perizia disposta dai giudici della seconda sezione del tribunale nell’ambito del processo sul fallimento di una sua società, la Micop.

Buona salute I periti avrebbero accertato che le condizioni di salute dell’imputato sono buone, contrariamente a quanto sostenuto in una istanza del suo difensore nella quale si insisteva sulla revoca della custodia cautelare alla luce dei disturbi cardiaci dai quali sarebbe affetto. Non solo, lo stesso tribunale ha dichiarato che nei confronti di Coppola sussistono le esigenze della custodia cautelare.

L'intervista Coppola ha rilasciato un'itervista a Sky Tg24: "Sono scappato per denunciare la mia situazione. Oggi devo essere operato di cuore. Sono vittima di una persecuzione da 10 mesi". L’immobiliarista ha spiegato a Sky: "Ero in ospedale, mi avevano attaccato le macchine, io ho staccato tutto. Volevo rilasciare una intervista prima che mi riprendano: io mi sento vittima si una persecuzione". Secondo il legale di Coppola l’immobiliarista si sarebbe "allontanato di poco dall’ospedale". Coppola ha precisato che oggi stesso avrebbe dovuto essere operato al cuore nell’ospedale di Frascati nel quale era ricoverato e poi ha aggiunto: "Non sono perseguitato per reati commessi, ma solo per reati fiscali per i quali ho sempre detto di essere disposto a pagare, per i quali ho già pagato 20 milioni di euro. E questo - ha proseguito - ha peggiorato le cose perché il gip ha pensato che per il fatto che avevo pagato continuavo a gestire qualcosa".