Danneggiata la fontana Ma era solo in restauro

Pareva che i vandali fossero tornati in azione. Ancora una volta per danneggiare i monumenti della Città Eterna. Così, per tutta la giornata di ieri, s’è alimentato il «giallo» delle teste di delfino mozzate «all’improvviso», forse nella notte, alla Fontana delle Lumache all’interno di Villa Pamphilj. Il gruppo scultoreo originale è di Gian Lorenzo Bernini e si trova alla Galleria Doria Pamphilj.
A lanciare l’allarme, una pattuglia di poliziotti a cavallo in giro di perlustrazione nel parco ieri mattina. Vittima del raid, appunto, la statua del Ninfeo del Fauno. Sul posto sono piombati in tutta fretta persino gli esperti della Sovrintendenza ai Beni Culturali. Il mistero, invece, viene svelato in serata. A farlo l’assessore Gianni Borgna attraverso un comunicato ufficiale. «Ho appreso con stupore della notizia di un raid a Villa Pamphili. Le due teste di delfino - spiega - sono da tempo nei nostri laboratori di restauro dopo essere state recuperate dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico». Nessun giallo.