Danno 40mila euro per la Gronda pure ai nomadi sinti

Il contributo per il «trasloco» forzato, frutto dei lavori per la Gronda di ponente toccherà anche ai nomadi più immobili del mondo. Infatti i 108 sinti residenti nel campo di Bolzaneto (circa 40 famiglie), essendo cittadini italiani residenti a Genova, otterranno l’indennizzo da 40mila euro che spetta a tutti gli abitanti delle aree che saranno interessate dai cantieri del futuro passo autostradale. Fondi che verranno messi a disposizione direttamente dalla società Autostrade come prevede la legge: conseguenza del fatto che i cantieri interesseranno anche la zona del campo nato alla fine del 1987 sulla sponda del Polcevera e sul quale, da qualche (...)