Danno biologico se il treno tarda

Milano. Il giudice di pace di Milano ha condannato Trenitalia a risarcire due passeggere per un ritardo subito da un treno, nella tratta Milano-Palermo, riconoscendo loro il danno biologico. Le due passeggere, nel 2006, avevano viaggiato da Milano a Palermo su un treno che aveva subito un ritardo di circa otto ore. Le donne avevano ricevuto un bonus da Trenitalia di circa 20 euro a testa per l’acquisto di un nuovo biglietto. Non soddisfatte si erano rivolte al giudice di pace, che ha ritenuto insufficiente il bonus e riconosciuto il danno biologico, condannando Trenitalia a un risarcimento di 130 euro ciascuna oltre al pagamento di 400 euro di spese processuali. «Una sentenza come questa - ha commentato l’avvocato Paola Cerullo, legale delle due donne - rappresenta ancora una rarità. È infatti stato riconosciuto il risarcimento per il danno biologico subito dal viaggiatore, e non per il danno economico».