Danone in progresso a Parigi

Gli attacchi terroristici hanno avuto un forte impatto nelle Borse europee, che tuttavia hanno dimezzato le perdite nelle fasi finali. In controvalore tuttavia le perdite vengono stimate in oltre 120 miliardi di euro. La Borsa di Londra ha chiuso in calo dell’1,4%, soprattutto per effetto delle flessioni di alcuni comparti come gli assicurativi, con Prudential e Legal&General che chiudono in calo di quasi il 2%. Penalizzate anche le compagnie aeree, con British Airways che arretra del 4,2%, seguita a Madrid da Iberia (meno 3,8%) e a Parigi da Air France (meno 2%). Nei titoli alberghieri, Hilton perde oltre il 4%, seguita da Intercontinental Hotel (meno 3,8%). A Parigi penalizzate le case del lusso, con Pinault in calo del 2,8% e Lvmh del 2,7%. Tra le poche voci in controtendenza, Danone (più 5,5%) beneficia delle voci di un interesse da parte di Pepsico. A New York, a un’ora dalla chiusura, il Dow Jones limitava le perdite allo 0,22% e il Nasdaq era invariato. In rialzo Schwab, alla smentita di un possibile takeover, ma in progresso anche Pepsi (più 6,4%).