Il Dante di Benigni

Dante farmacista che «cura tutti i mali». Dante che «ti scarabocchia la vita». Dante moderno «come il sole, l’acqua». Roberto Benigni non si è smentito, nell’intervista concessa ieri al Giornale. Ha tracciato, con il consueto lessico colorito e con la consueta verve, un ritratto dell’Alighieri (e di se stesso come suo fedele e appassionato lettore televisivo - in piazza Santa Croce a Firenze, e non, come erroneamente scritto ieri, in Santa Maria Novella) che farà storcere il naso a qualche professore, ma porta la poesia nelle case e nella testa di tutti. Ha toccato anche il tema della fede, Benigni, a modo suo. Per questo abbiamo chiesto il parere di monsignor Rino Fisichella.