Il Dante di Biagi si chiama Carducci

Nonostante le carinerie che Silvio Berlusconi ha usato nei confronti di Enzo Biagi, non pare che il decano dei giornalisti italiani ricambi il Cavaliere della stessa moneta. Fa fede l’intervista che Biagi ha concesso alla Stampa alla vigilia del suo ritorno in Rai. Alla domanda «Che dice di Berlusconi bene accolto al congresso diesse?», il vegliardo ha risposto acido: «Itala gente dalle molte vite. Non è mia ma di Dante». Nonostante abbia ripetuto questa citazione almeno 500 volte nell’ultimo mezzo secolo, si dà il caso, purtroppo per Biagi, che non sia di Dante, bensì di Carducci. «Itala gente da le molte vite, dove che albeggi la tua notte...»: così nell’ode La chiesa di Polenta. Ma non bisogna pretendere troppa cultura da chi s’è sempre dimostrato più sensibile al companatico.