Dante, la Costituzione, il villaggio globale: tutte le tracce del tema della maturità

Conclusa alle 15 la prima prova scritta per 500mila studenti italiani. Il canto del Paradiso su San Francesco. Il passaggio dalla dittatura alla Costituzione. La fine del colonialismo e il neocolonialismo. Il villaggio globale. Queste le tracce più gettonate. <strong><a href="/a.pic1?ID=187221">Per centoventi privatisti di Roma l'esame inizia a luglio</a></strong>

Roma - Il ministero della Pubblica Istruzione ha reso note le tracce ufficiali della prima prova che ha dato inizio agli esami di maturità: confermate tutte le indiscrezioni circolate nella mattinata, con l’undicesimo canto del Paradiso, dove San Tommaso narra a Dante la vita di San Francesco, il cammino dalla dittatura alla Costituzione repubblicana, la fine del colonialismo moderno e l’inizio del neocolonialismo con attenzione ai flussi migratori moderni in Europa e il villaggio globale nato dall’industrializzazione e dalla tv moderna.

Dante In particolare, il tema letterario (l’analisi del testo) ha riguardato il "canto XI del Paradiso della Divina Commedia dantesca, versi 43-63 e 73-87: san Tommaso d’Aquino racconta a Dante la vita di san Francesco": una traccia complessa e non certo attesa: sia perché Dante fu proposto alla maturità appena due anni fa (allora fu proposto il canto XVII del Paradiso e la figura di Cacciaguida), sia perché è un autore che penalizza non poco gli studenti dei professionali per i quali non è previsto il suo studio nei programmi ministeriali.

Dante inaspettato Un Dante inaspettato per i maturandi 2007. Il sommo poeta era già stato proposto agli esami di Stato di due anni fa e pochi pensavano che sarebbe uscito anche quest'anno. Nel 2005 per l'analisi del testo fu proposto il canto XVII del Paradiso e la figura di Cacciaguida. Non solo. Dante figurava anche tra i documenti allegati per la stesura del saggio breve nell'ambito artistico-letterario (versi del primo canto del Purgatorio). Quest'anno i versi proposti sono quelli dell'XI canto del Paradiso dove san Tommaso narra a Dante la vita di san Francesco (versi 43-86).

Luoghi dell'anima Il saggio artistico-letterario è stato proposto sui "luoghi dell’anima nella tradizione artistico-lettararia. Documenti da Petrarca, Shakespeare, Foscolo, Leopardi, Manzoni, Pascoli, Verga, Morante, Pasolini, Masters e il quadro "Il violinista sul tettò di Chagall".

Giustizia e legalità Per quanto riguarda il saggio socio-economico, la traccia proposta ha riguardato "le basi della convivenza civile e dell’esercizio del potere: giustizia, diritto, legalità. Documenti da Aristotele, Beccaria, Hoffe, Sidgwick, Rawls, Del Vecchio, Bobbio e Viroli".

La Costituzione Il saggio storico-politico ha riguardato un tema ormai classico, ma allo stesso tempo di stretta attualità: "La nascita della Costituzione repubblicana: il laborioso cammino dalla dittatura ad una partecipazione politica compiuta nell’Italia democratica. Documenti da Bobbio, Calamandrei, Ragionieri, Scoppola".

La scienza moderna Meno prevedibile il saggio tecnico-scientifico, incentrato su "Sensate esperienze" e "dimostrazioni certe" (storica frase di Galileo Galilei): "la nascita della scienza moderna. Documenti da Galileo, Ekeland, Einstein, Infeld, Whitehead, Koiré, Priogine, Stengers, Rossi".

Colonialismo Il tema storico ha invece trattato "la fine del colonialismo moderno e l’avvento del neocolonialismo tra le cause del fenomeno dell’immigrazione nei Paesi europei". Ai candidati è stato chiesto di illustrare "le conseguenze della colonizzazione nel cosiddetto Terzo mondo, soffermandosi sulle ragioni degli imponenti flussi di immigrati nell’odierna Europa e sui nuovi scenari che si aprono nei rapporti tra i popoli".

Villaggio globale Per quel che concerne il tema di attualità, il ministero ha preparato una citazione del sociologo Tamburano: "L’industrializzazione ha distrutto il villaggio e l’uomo, che viveva in comunità e diventato folla solitaria nelle megalopoli. la televisione ha ricostruito il villaggio globale, ma non c’è il dialogo corale al quale tutti partecipavano nel borgo attorno al castello o alla pieve. Ed è cosa molto diversa guardare i fatti del mondo passivamente, o partecipare ai fatti della comunità". La frase del sociologo voleva essere soprattutto uno spunto per discutere "del senso di nostalgia per il passato e dell’esigenza, diffusa nella società contemporanea, di intessere un dialogo meno formale con la comunità circostante".

La scelta dei temi "Non ho scelto argomenti legati a ricorrenze o ad anniversari, pur di grande rilevanza, - ha commentato il vice-ministro Mariangela Bastico, con delega alla maturità poiché il ministro Fioroni ha il figlio impegnato negli esami - perché so che sono argomenti attesi (anche se le tracce delle prove sono state da me scelte ben prima del toto-tema) e inducono nella tentazione di prepararli o farseli preparare prima".