La danza al posto del nuoto

Lo stadio del nuoto potrebbe diventare anche il palcoscenico della danza genovese. Le piscine di Albaro come i parchi di Nervi. A proporre la prestigiosa sede, che sarà inaugurata il 5 marzo, per il festival del balletto, è stata proprio il sindaco di Genova Marta Vincenzi che ieri mattina ha partecipato alla presentazione dei nuovi impianti sportivi sopra il Lido.
«Non per questa estate, ma per la prossima si sta valutando l'ipotesi del ripristino del Festival del balletto che per anni è stato ospitato dai Parchi di Nervi e che purtroppo da tempo non si ripete in quella splendida cornice - ha spiegato il primo cittadino - la nuova sede della manifestazione sarebbe proprio l'area all'aperto del nuovo Stadio del Nuoto. Il cartellone subirebbe comunque una modifica rispetto al passato. Per armonizzare gli spettacoli con la struttura si potrebbe puntare soprattutto sulla danza contemporanea e sull'influenza delle culture mediterranee. Certamente l'impianto di via Galli è un'eccellente opportunità da non lasciarsi sfuggire anche per manifestazioni come quelle del festival dei balletti».
Piscine coperte e scoperte, una serie di negozi intorno alle sdraio e alla pista di pattinaggio, un ristorante pizzeria e un grande giardino pubblico di pregio, che sarà il polmone verde di Albaro. Un nuovo look per il rilancio sociale, residenziale e commerciale non soltanto della zona, ma anche della vicina corso Italia e di Boccadasse. Un volano che piace molto al sindaco che sogna anche pedonalizzazione e rilancio del tratto Foce Boccadasse passando anche per il restyling di San Giuliano in collaborazione con i privati. Lo Stadio del Nuoto è quasi pronto dopo che per quindici anni era rimasto chiuso in attesa di ritrutturazione. Ieri mattina l'annuncio della riapertura con un investimento di 15 milioni di euro in project financing per 25500 metri quadrati di superficie.
Il carnet della storica piscina restituita alla città è già fitto di impegni. Dal campionato paraolimpico, la World League di Pallanuoto e l'ultima competizione che Genova è riuscita a farsi assegnare, i Campionati assoluti di nuoto in vasca corta.
Il punto sullo stato di avanzamento dei lavori è stato illustrato ieri mattina da Marta Vincenzi, dagli assessori Paolo Striano e Mario Margini e dal presidente della società Stadio di Albaro Alessandro Ghibellini, che hanno sottolineato l'importanza della collaborazione fra pubblico e privato e la valenza sociale, oltre che sportiva, dell'opera.
Il nuovo Stadio del Nuoto, nato sull'impianto di quello realizzato nel 1934-35 dall'ingegnere razionalista Paride Contri e oggi vincolato dalla Soprintendenza dei beni architettonici, ospiterà anche un centro benessere e a coronamento dell'opera un autosilos di due piani che sarà pronto entro luglio con 146 posti, 30 dei quali lasciati liberi a rotazione per gli utenti dell'impianto. Gli altri saranno venduti ai residenti della zona.