Danza, a Primavera spunta il fiore più leggero

Si inizia questa sera agli Arcimboldi con la «Carmen» della Companya de Dansa Metros con uno spettacolo che unisce flamenco e modern dance

Anche Tersicore avrebbe scelto aprile per celebrare la sua protetta, l'arte della danza. Così fa Milano con due rassegne che porteranno in città le più note compagnie di danza contemporanea internazionale.
«Primavera 2008: grande danza al teatro degli Arcimboldi» è il primo rendez vous sulle punte e ripropone la feconda «cogestione» fra Regione e Comune per il teatro di viale dell'Innovazione. L'entusiasmo per la conquista dell'Expo potrebbe ridare fiato anche a più grandi progetti come la realizzazione di una factory, una vera casa per la danza milanese e le compagnie emergenti, ma nell'attesa il primo obiettivo di questo «passo a due» istituzionale è quello di riempire il più possibile i 2400 posti del superteatro della Bicocca. A giudicare dalla qualità delle compagnie invitate non dovrebbe essere difficile, anche se forse qualche replica in più potrebbe aiutare: gli spettacoli previsti fino a metà giugno sono infatti sette, ognuno per due sole serate. Stasera tocca a Carmen: la Companya de Dansa Metros propone, in prima milanese, uno spettacolo che coniuga flamenco e modern dance, le musiche di Bizet e le composizioni di Martirio. Il fine settimana (il 5 e 6) spazio al Cedar lake contemporary Ballet: la compagnia americana propone tre coreografie: una, rivisitando Toccata e fuga di Bach, parla di Sunday again, lo spauracchio della domenica da trascorrere insieme per una coppia con problemi di convivenza. Connubio mari e monti invece per gli Aspen-Santa Fe Ballet: i 12 ballerini statunitensi sabato 12 e domenica 13 aprile propongono, sulle musiche di Bach, alcune coreografie di Nicolo Fonte, caratterizzate da una ricerca sulle più estreme possibilità espressive del corpo.
Il 6 e 7 maggio è tempo di una favola antica, quella di Orfeo ed Euridice, nella rilettura, Orphaeus, di Micha Von Hoecke che la dedica a Maurice Béjart: a metterla in scena è la compagnia L'Ensemble, con artisti pugliesi e «danzattori» della compagnia del coreografo che reciteranno in latino alcuni versi di Ovidio e Virgilio. Arriva invece da Israele la compagnia Kibbutz contemporary dance e propone, giovedì 22 e venerdì 23 maggio, Ekodoom, in prima milanese. Portano la firma di Dwight Rhoden e Desmond Richardson le coreografie di Complexions dance che approda agli Arcimboldi martedì 27 e mercoledì 28 maggio: scopo di questa compagnia è rappresentare la propria unicità di cultura, razza e umanità attraverso la danza. A concludere sarà il Diavolo Dance Theater, con le coreografie di Jacques Heim: la compagnia è già stata al Manzoni nel 2007 ma quest'anno propone uno spettacolo diverso, con grandi effetti e machinae alla latina per un mix di modern dance ed atletismo, acrobazia e physical dance.
L'ultima buona notizia è che per i sette spettacoli è possibile acquistare un carnet a 70 euro (30 euro per tre), meno che andare al cinema.
Primavera 2008: grande danza

al teatro degli Arcimboldi.
Teatro degli Arcimboldi
Da oggi a metà giugno
Info: tel. 02.641142212