La danza protagonista indiscussa della settimana

Domani al Teatro degli Arcimboldi, tornano i dieci atleti-acrobati-danzatori della Diavolo Dance Theater con Dreamcatcher, uno spettacolo dove gli interpreti danno vita a un gioco creativo fonte di grande emozione. La cantatrice calva di Ionesco sarà presentata martedì al Teatro Arsenale da Marina Spreafico; con un cast totalmente rinnovato rispetto al debutto di qualche tempo fa, la celebre pièce nel cinquantenario dello storico successo parigino, chiude il cartellone della sala di via Correnti.
Nella sala La Cavallerizza del Teatro Litta, con La verità, vi prego, sull'amore, la drammaturga Silvia Boscari, martedì presenta quattro episodi della vita di una giovane coppia.
Prende il via domani sera al Teatro di Verdura la XI stagione Libri in scena con Odissea di Omero-Una storia senza età, spettacolo progettato ad interpretato da Ferruccio Filippazzi; il lavoro epico, fondamento della nostra cultura, sarà qui presentato in una selezione di brani resi perfettamente comprensibili al giovane pubblico. Joaquin Cortes, da domani, calcherà la scena del Teatro Smeraldo con Mi soledad. Giovedì al teatro Studio Frigia Cinque la Compagnia Quinte di Carta presenta, in anteprima della prossima stagione teatrale, per la prima volta in lingua italiana Piero e figlio per la regia di Stefano Fiorentino. Al Teatro della Memoria, da giovedì, Iacopo Adda dirigerà la messinscena di «Nekrassov!» di Jean-Paul Sartre. La compagnia Mercanti di storie darà vita, sulla scena del Teatro Filodrammatici, venerdì con replica sabato, a Confessioni di un clown-liberamente ispirato, un lavoro di Massimiliano Loizzi e Lino Musella; nell'ambito del Festival Presenze.1, lo spettacolo circense per solista accompagnato da una piccola banda, pone al centro momenti metateatrali e riflessioni professionali ed il coinvolgimento del pubblico fatto senza remore o timori reverenziali. Lisistrata di Aristofane è il programma venerdì al Teatro Caboto per la regia di Massimo Sabet. Domenica al teatro di Ringhiera Stefano Orlandi presenta il lavoro conclusivo del corso di teatro integrato Gli Spazi del teatro: ispirato al Sogno di una notte di mezza Estate, Verso un sogno vedrà in scena educatori di Comunità progetto con persona seguite dai servizi sociali e cittadini.Domenica al Teatro della Memoria è prevista la messinscena de Viva Israele.