Fra danza, teatro e performing art

). Ma non solo. Così l'evento, sempre all'insegna della ricerca e della sperimentazione, sostenuto dal Comune di Milano, prosegue in un percorso all'insegna della contaminazione. In scena si esplorano i nuovi linguaggi, e si puntano i riflettori su artiste affermate ma anche emergenti, in un'ottica prevalentemente femminile. Anche le compagnie teatrali emergenti avranno un ruolo di primo piano nell’edizione 2008 della rassegna, anche perché «Oggi, a Milano - ha detto De Santis - i giovani artisti ci chiedono più spazio per esprimersi. Ma il festival non può essere la loro unica piazza di visibilità, sono i teatri a dover essere più aperti nei loro confronti».
Speciale attenzione è rivolta quest'anno alla Francia, rappresentata da tre eccezionali artiste che invitano, ognuna secondo la propria personale poetica, alla riflessione. Gisèle Vienne, che si è formata nel mondo dell'arte della marionetta, porterà in scena la sua nuova creazione, I Apologize e l'immobilità sospesa delle sue «bambole lolita» che fanno oscillare senza posa la percezione tra l'immagine e il reale. Patricia Allio con Habiter. Conférence queer s’interroga filosoficamente su linguaggio e identità, mentre Maria Donata D'Urso, artista di origine italiana, presenta un trittico di indagine sul corpo, Pezzo Zero (due), Collection Particulère e Lapsus. La portoghese Marcia Lança presenta Dos joelhos para baixo, viaggio in un mondo di carta. Non mancheranno le artiste italiane Silvia Rampolli (Compagnia Habillè d'eau) con Camera, di cui è ideatrice e regista, e Simona Bertozzi con L'endroit 2e e Ambra Senatore con Altro piccolo progetto domestico. Il mondo delle donne di Fassbinder è invece al centro dell'attenzione per i Motus, che con Rumore Rosa mettono a nudo la crisi dei rapporti umani.
Torna anche quest'anno un appuntamento che già nel corso della scorsa edizione aveva raccolto notevole consenso. Si tratta della banchina del tram di fronte a Teatro Litta, che diventerà temporaneamente “teatro” di «Body Stop. Performance da banchina», con eventi estemporanei in collaborazione con giovani artisti milanesi, come Effetto Larsen, Giorgia Maretta, Sanpapié, Instabile Compagnia.
Anche Corso Garibaldi sarà una location privilegiata della manifestazione; qui troverà spazio infatti il progetto urbano dell'artista visionaria Cinzia De Lorenzi, con Io sono qui.
Inoltre, per festeggiare questi dieci anni di successi, non poteva mancare un regalo speciale. Si tratta di Anatomie di un corpo scenico, concept book edito da Electa e in vendita durante il festival al prezzo speciale di 18 euro. Immagini e momenti, filo d'Arianna di dieci anni di sperimentazione e di riflessioni, con il contributo di dieci autorevoli firme, Da quella di Alessandro Bergonzoni a Luca Scarlini.