La danza tipica d’Irlanda? Viene premiata con la «Bossi cup»

Non solo il Trap e Marco Tardelli. Non sono soltanto loro gli italiani più popolari d’Irlanda. Ce n’è un altro: il Senatùr, Umberto Bossi (nella foto), che ormai dal 2003 premia i campioni di ballo con appositi trofei che ogni anno vengono restituiti dai detentori per essere messi nuovamente in palio. Trattasi di un’usanza tipica locale, balli irlandesi, in costume irlandese, tutto rigorosamente «made in Ireland». Solo una cosa non è più «made in Ireland» è cioè la denominazione della gara, da oggi nota come «Bossi cup». La Bossi cup viene assegnata ai vincitori della tradizionale danza irlandese, disciplina simbolo dell’identità e della storia della nazione. La competizione è organizzata dalla scuola di danza «Michael Dillon», insegnante e grande campione della specialità che ha ballato anche di fronte a Papa Wojtyla quando visitò l’isola del Regno unito.
La competizione che si svolge a Ennis (contea di Clare), il paese dell’indipendentista irlandese Eamon De Valera nato nel 1882 e morto nel 1975, si svolgerà sabato e domenica e quest’anno, per la prima volta dalla sua istituzione Umberto Bossi non sarà presente alla manifestazione. Il ministro per le Riforme ha deciso di restare a Roma per seguire passo passo l’iter parlamentare della legge sul federalismo fiscale. Tuttavia il Senatùr ha inviato ai vincitori il premio storicamente più ambito, cinture di cuoio incise con simboli celtici usati prima dell’avvento della coppa nelle varie premiazioni.
Alla gara concorrono ballerini provenienti da tutta l’Irlanda e anche dall’estero, divisi in fasce d’età, abbigliati con costumi tradizionali del passato con i simboli ricavati dal Libro di Kells, un manoscritto dell’800 avanti Cristo.