La danza trova casa all’Archivolto

Prende il via mercoledì 23 gennaio, alla Sala Mercato del Teatro Modena, la stagione di danza dell’Archivolto. Il coreografo e danzatore genovese Giovanni Di Cicco, con l’Associazione Dergah Danza Teatro, da lui appena fondata, dà il via a un progetto triennale di residenza coreografica, prima esperienza di questo tipo sul territorio ligure. «L’Archivolto ha sempre avuto un’attenzione particolare per la danza, - ha dichiarato il direttore artistico del teatro Giorgio Gallione -. Già attraverso la rassegna Genova Danza negli ultimi anni siamo riusciti a dare spazio alla coreografia genovese, sempre più in fermento. Grazie alla residenza potremo progettare in modo continuativo occasioni di produzione e promozione legate alla danza contemporanea, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento in Liguria».
Primo risultato concreto della residenza all’interno di questa stagione è «Notturno danza»: tra il 14 e il 29 febbraio nove appuntamenti in seconda serata, studi coreografici, soli, duetti, performance inedite, proposti subito dopo lo spettacolo teatrale delle ore 21 dai danzatori di Dergah Danza Teatro e da Aline Nari e Davide Frangioni, un esperimento per cercare di avvicinare il pubblico della prosa alla danza. Sono due poi le coreografie che Giovanni Di Cicco presenta in prima nazionale il 23 e 24 gennaio come apertura del cartellone danza: «Sinfonia sorda», per cinque interpreti, e il duetto con Francesca Zaccaria, «La stanza augurale». Subito dopo la compagnia residente, è di scena dal 30 gennaio al 3 febbraio, in prima nazionale, un circo magico che mescola la danza al teatro e alle più spericolate acrobazie: «Nebbia», nato dall’incontro tra il Cirque Eloize (Canada) e il regista del Teatro Sunil (Svizzera), Daniele Finzi Pasca. Il 5 febbraio Giorgio Rossi dei Sosta Palmizi presenta «La favola esplosa», per cinque «danzattori», e il solo «Alma». L’11 febbraio sono di scena Monica Casadei e la sua compagnia Artemis Danza con «Brasil pass». Prende spunto, invece, dalle sculture di Rodin «Statuaria», di RBR Dance Company (7 e 8 marzo), una delle più affermate compagnie di danza acrobatica italiane. Ecco poi la francese Malou Airaudo e lo scozzese Mark Sieczkarek danzare assieme nello spettacolo ’Black is the colour’ (7 aprile 08). Malou Airaudo sarà impegnata anche come docente nella prima tranche di «Oceano mare laboratorio» (31 marzo - 5 aprile). Ispirato al romanzo di Baricco, tra teatro, danza, narrazione e musica, è il primo atto di un work in progress legato all’attività di residenza di Dergah Danza Teatro. La seconda parte del laboratorio (dal 14 al 24 aprile) sarà condotta da Giovanni Di Cicco e Giorgio Gallione. Sono previste due dimostrazioni di lavoro aperte al pubblico, il 5 aprile alle ore 19 e il 23 e 24 aprile alle ore 21 (ingresso libero).