Il danzatore virtuale di «Digital Pursuit» all’Accademia d’Ungheria

Oggi e domani (ore 21) il «RomaEuropa Festival» sarà ospite dell’Accademia di Ungheria per presentare «Digital Pursuit», performance multimediale ideata da András Juhász, Boldiszáz Peter e Maurizio Martusciello. Guidati dalla regia del giovane ungherese Juhász, sul palco si trovano il danzatore Dániel Szász, il contrabbassista Fabio Gionfrida e il musicista elettronico Martusciello, ma il vero protagonista di questa performance è una figura digitalmente combinata. La creatura digitale - metafora della complessità e della molteplicità dell’umana esistenza - riflessa da tre proiettori. Il danzatore, muovendosi liberamente con radiocamere attaccate su tutto il corpo, ricombina gli spostamenti delle figure proiettate e grazie a questa connessione radio utilizza non soltanto tutte le posizioni sul palco, ma anche immagini virtuali di edifici o strade distanti filmati in precedenza, mentre i musicisti sono fermi ai due lati della proiezione. Ingresso euro 7. Info: 800795525