Dapei e Salvini per le strade: «Tutti bocciano questi 5 anni»

Alle Provinciali 2004 sosteneva che i sondaggi «fotografano le intenzioni». Adesso fa sapere che, lui, «i sondaggi li prende con la molla quando sono contrari a me e anche quando sono a me favorevoli». Contraddizioni di Filippo Penati che sventola un sondaggio commissionato da Sky dove «Podestà sarebbe ampiamente al di sotto del 50 per cento» e lui «in vantaggio di 2,2 punti». Commento di chi nonostante sia stato condannato da Agcom per aver violato la legge - ha speso, secondo l’Autorità del garante per le comunicazioni, soldi pubblici per una campagna istituzionale fuori tempo massimo - finge di ignorare il giudizio dei milanesi: «Nei mercati e nelle strade non c’è un cittadino orgoglioso del lavoro fatto da Penati in Provincia» affermano all’unisono Bruno Dapei (collegio 1 di Milano) e Matteo Salvini (candidato all’Europarlamento). Valutazioni su di una coalizione, quella di sinistra, che è in discesa libera per tutte le forze che la compongono.