Come dare scacco ai ladri in dieci mosse

Fabrizio Graffione

Arriva l'estate, inquilini e proprietari degli alloggi se ne vanno in vacanza e i ladri ballano. Con lo slogan «i delinquenti non vanno in vacanza» la questura di Genova, d'intesa con la prefettura, ha realizzato un decalogo intitolato «Difendi la tua sicurezza», che sarà distribuito ai cittadini nei prossimi giorni.
«Ritengo quanto mai appropriata ed utile - spiega il prefetto Giuseppe Romano - l'iniziativa di chiamare i cittadini ad agevolare l'opera delle forze di polizia con il loro fattuale contributo. Auspico che i suggerimenti contenuti nel pubblico opuscolo vengano quindi accolti e tenuti ben presenti sempre, anche quando non si è in vacanza».
Il consiglio numero uno è quello di avvicinare o di contattare, quando è possibile, un agente di polizia opre di chiamare il «112» o il «113». Le regole d'oro sono semplici ma precise. Duplicare e conservare copia di tutti i documenti personali, conservare fatture e ricevute fiscali di tutte quelle cose di valore che avete acquistato in modo da essere precisi in caso di furto, riepilogate le cose più importanti in uno scritto da conservare o lasciare a persona di fiducia, avvertire dell'assenza per la vacanza i familiari o i vicini di casa e, allo stesso tempo, del ritorno, così da fare rilevare un eventuale mancato rientro, imparare le procedure per denunciare furti, ma anche scippi ed altri danni causati dai delinquenti.
Nel malaugurato caso, denunciare immediatamente il furto di carte di credito, assegni, e altri documenti, se si smarriscono le chiavi di casa è buona norma sostituire la serratura ma anche lasciare un duplicato a persona di fiducia, conservare i duplicati delle chiavi dell'auto in un posto sicuro, adottare codici segreti per agende elettroniche, tenere sempre presente i numeri telefonici di soccoso come il 112 carabinieri, 113 polizia, 115 vigili del fuoco, 117 guardia di finanza, 118 emergenza sanitaria, utilizzare forme assicurative e depositi di sicurezza per diminuire il pericolo e il danno derivante dalle iniziative dei malviventi, evitare di esternare in pubblico ricchezze e proprietà, insegnare e consigliare ai bambini, ragazzi e nonni, ad essere riservati e a non raccontare in giro gli interessi familiari, considerare sempre positivo il rapporto con le forze di polizia per ogni evenienza e circostanza.