Darty, apre nuovi negozi per l'elettronica di consumo

Darty, società del Gruppo Kesa, terzo in europa per la distribuzione specializzata di prodotti di elettronica di consumo e primo per la distribuzione di elettrodomestici, procede nel suo piano di consolidamento in Italia e annuncia l'apertura di sei punti vendita nelle regioni del Nord.
Il gruppo Kesa Electricals, network di riferimento in Europa nell'elettronica e negli elettrodomestici, rappresentato dalle insegne Darty (business consolidato in Francia e in fase di sviluppo in Italia, Turchia e Spagna), Comet (nel Regno Unito), BCC (in Olanda), Vanderborre (in Belgio) e Datart (nella Repubblica Ceca).
La strategia che ha caratterizzato l'espansione di Kesa Electricals a livello europeo è stata quella di mantenere un equilibrio tra il consolidamento dell'insegna nei Paesi in cui è già leader e la crescita in quelli con potenzialità di espansione. Tra questi ultimi l'Italia, in cui Darty ha come obiettivo il raggiungimento del 10% di market share, grazie a uno sviluppo strutturale e continuo che si articola nell'apertura di 10/15 negozi all'anno, fino al raggiungimento di circa 100 negozi entro i prossimi cinque anni e il mantenimento di un margine profittevole superiore alla media del mercato, con consistente cash flow.
Darty ha come obiettivo quello di consolidare la sua presenza nei mercati a più alto valore, ampliando l'offerta sui prodotti più innovativi, seguendo un trend che vede la catena già posizionata come punto di riferimento nel mercato degli "specialisti".
Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da una vera e propria rivoluzione digitale: nell'audio video gli Internet TV, nell'Information Technology i tablet, nella Telefonia gli smartphone mentre nel "Bianco", il settore dei piccoli e grandi elettrodomestici, l'esigenza di un'offerta più innovativa, digitale ed ecologica, ha mutato i comportamenti d'acquisto dei consumatori, imponendo una maggior connettività anche a livello domestico. Di conseguenza anche la grande distribuzione ha registrato un'inversione di tendenza da parte degli utenti, sempre più alla ricerca di catene di specialisti in grado di spiegare e indirizzarli verso le nuove tecnologie, a discapito delle insegne non specializzate, dove la leva più importante di acquisto rimane il prezzo.