La data Nel ’59 la rivolta e l’esilio Così cominciò la repressione

I tibetani di tutta la Cina si preparano a celebrare oggi l’anniversario dell’esilio del Dalai Lama, massima autorità spirituale del buddhismo tibetano. Dopo 10 anni di occupazione del Tibet (1949) il quattordicesimo Dalai Lama fuggì in esilio in India in seguito alla repressione in cui morirono 86mila tibetani (nella foto in bianco e nero in alto un giovane Dalai Lama subito dopo la fuga, sotto i ribelli tibetani consegnano le armi ai cinesi). Il mese di marzo rischia di essere un mese «caldo»: lo scorso anno cominciarono le manifestazioni sfociate nella violenta repressione del 14 marzo.