«Datemi i miei 300mila euro» E in banca chiamano la polizia

A 85 anni reclama tutti i suoi risparmi: «Voglio godermeli»

Forse ha visto se stesso come Paperone che nuota tra i soldi. O forse ha capito che a 85 anni, tenere ancora da parte i risparmi non era una grande idea. Così l’altro giorno si è presentato in banca per prelevare 300mila euro. Insospettendo il direttore che ha chiamato il 113. Fugato ogni dubbio l’anziano se n’è poi andato con l’intero malloppo.
Sono circa le 13 quando il pensionato si presenta alla Banca Popolare di Milano di via Zurigo chiedendo di estinguere il conto. Trattandosi di 300mila euro, l’impiegato pensa bene di avvertire il direttore. Che fa accomodare il cliente nel suo ufficio, dove però l’ottuagenario insiste nella sua richiesta: «Voglio tutti i soldi».
Nel dubbio parte una telefonata al 113 e dopo poco un equipaggio si presenta in via Zurigo. Prima un’occhiata intorno per vedere se c’è qualche «pescecane» in attesa all’uscita, pronto a derubare l’anziano, poi due chiacchiere con il correntista. Il quale ripete che lui è ormai avanti con gli anni e quindi è stanco di tenere i soldi ad ammuffire. «Voglio goderli, spendendoli ma anche solo guardandoli- ha spiegato -. Non vi preoccupate so benissimo che in giro ci sono un sacco di malintenzionati pronti ad aggirare un povero pensionato, ma io non ci casco».
Di fronte a tanta determinazione non è rimasto che mettere insieme i quattrini e far accompagnare a casa l’arzillo vecchietto. A noi ora piace immaginarlo in partenza per qualche località esotica dove in bermuda e occhiali da sole, tra palme e giovani fanciulle si godrà gli ultimi anni. Come si dice: una bella botta di vita.