Davanti al Ferraris il Genoa si fa Largo

Calendario: anticipi il 30 marzo (ore 21) con l’Albinoleffe e il 6 aprile (ore 16) alla Spezia

In 114 anni Genova non l'aveva mai celebrata. Una data storica per lo sport italiano, ma soprattutto per il calcio. La data dell'arrivo ufficiale del pallone nel nostro paese, la data di nascita della prima squadra, il Genoa. Presto la città della Lanterna, la città dei due Grifoni, ospiterà Largo 7 Settembre 1893. E la sua collocazione sarà senza dubbio particolare all'angolo tra la Gradinata Nord e la Tribuna dello stadio Luigi Ferraris.
Tutto è nato due anni fa dall'idea di un consigliere della circoscrizione Bassa Valbisagno, Pierluigi Marra. «Il Genoa di Cosmi volava verso la A - ha sottolineato Marra - e mi è sembrato naturale questa proposta per un giusto tributo alla storia». Poi sappiamo tutti come è finita sportivamente parlando. Diversa invece la sorte della procedura burocratica lunga, ma immune dalla giustizia sportiva dei bigliettini e delle sentenze prestampate. E così a quasi due anni di distanza da quei fatti la pratica è arrivata all'attenzione dell'assessore ai servizi civici del Comune Gianfranco Tiezzi. I contatti si sono intensificati e sono cominciati i sopralluoghi. «Non era facile individuare un luogo significativo da dedicare alla data di nascita del Genoa - ha confessato Tiezzi - poi è arrivata l'idea di dedicare quello spiazzo compreso tra la Nord e la Tribuna». Un'intuizione legata anche al fatto che proprio lì la maggior parte dei genoani si riuniscono prima di entrare nel cuore del tifo rossoblù e che proprio lì già ci sono le targhe dedicate alla scomparsa di Claudio Vincenzo Spagnolo. «È un po' di anni che si ragiona su questa iniziativa e ora dopo i sopralluoghi tecnici compiuti all'inizio dell'anno che hanno dato parere positivo - ha aggiunto l'assessore ai servizi civici - la pratica è pronta per approdare in commissione toponomastica». L'appuntamento è il 3 aprile e se arriverà anche lì un parere positivo entro la fine del ciclo amministrativo di questa giunta potrebbe addirittura arrivare l'inaugurazione. «Non lo escludo sarebbe bello - ha aggiunto l'assessore Tiezzi tifoso dell'Arezzo, ma circondato in famiglia da moglie e figlio rossoblù - e se non sarà possibile passerà nella prima giunta della nuova amministrazione. Con il sì della Commissione infatti la fase istruttoria è conclusa e quindi il passaggio in Giunta è un fatto tecnico».
Insomma dopo i riconoscimenti a Luigi De Prà, portiere del Genoa e della Nazionale, a James Spensley fondatore del Genoa e primo portiere rossoblù e a Luigi Ferraris storico capitano della squadra genovese, caduto durante la prima guerra mondiale, ecco forse il riconoscimento più importante della città al Genoa. Una testimonianza significativa che arriva in un momento chiave della stagione rossoblù che potrebbe per l'ennesima volta essere rivoluzionata dall'ultima variazione del calendario. Manca solo l'ufficializzazione dalla Lega, ma secondo voci molto accreditate Genoa-Albinoleffe si disputerà in anticipo venerdì prossimo 30 marzo alle ore 21 come anticipo dell'undicesima giornata del girone di ritorno del campionato di serie B. Non solo. Per esigenze televisive la dodicesima giornata, inizialmente programmata per sabato 7 aprile vigilia di Pasqua, verrà probabilmente anticipata a venerdì 6 aprile (ore 16) con il derby tra Spezia e Genoa allo stadio Picco. Decisioni queste che dovrebbero essere ratificate oggi dall'Osservatorio sulla Sicurezza negli stadi. Intanto la squadra prosegue gli allenamenti a Pegli in vista di Crotone e oggi c'è attesa per il ritorno al Pio di Adailton reduce dalle cure per la pubalgia in Romagna.