Daverio e Properzj all’Auditorium Provocazioni sul Futurismo

Una serata futurista «come si deve», con tanto di fischietti in vendita per il pubblico, stasera (ore 21), all’Auditorium di piazza Mahler: prenderanno il posto di Marinetti, Balla e Depero personalità come Giacomo Properzj (che presenzierà col cane), Jean Blanchaert, Rosalinda Celentano e Philippe Daverio. Agli strumenti ci saranno il pianista Daniele Lombardi, grande esperto di musica futurista, e il russo Oleg Veresciaghin alla fisarmonica. Inoltre si troveranno dei ragazzi che improvviseranno vari movimenti e danze seguendo i suoni e le immagini proiettate sul palco: i giovani ballerini - segreta sorpresa che Daverio vuole riservare agli spettatori - dovranno improvvisare e provocare il pubblico, in modo che tutto contribuisca a ricreare il clima delle autentiche serate futuriste. Lo spunto per l’organizzazione è stato il nuovo volume di Giacomo Properzj, «Breve storia del Futurismo» (Mursia editore, 10 euro), in cui «racconto la storia del movimento in modo non apologetico: metto in rilievo gli aspetti positivi (molti), e quelli negativi (altrettanti)». Properzj distingue, infatti, due fasi nelle produzioni artistiche e culturali del movimento: una certamente positiva, quanto innovativa, prima della guerra, in cui per cinque anni Milano è stata la capitale europea della cultura; e una negativa, in seguito, in cui Marinetti cercò di tenere in vita il Futurismo, appoggiato dal Fascismo, anche se la forza propulsiva iniziale era ormai scemata. «A quel punto - continua Properzj - quelle futuriste erano delle “trovate”, non avevano più nulla dell’autenticità iniziale». Nel prezzo del biglietto (20 euro) è compresa una copia di «Breve storia del Futurismo» (info. 02-83389401-2-3, www.laverdi.org).