David: finisce in parità tra il Divo e Gomorra

Sette statuette a testa per il due "blockbuster" del cinema italiano 2008. Alla pellicola di Garrone i riconoscimenti come miglior film e miglior regia al film di Sorrentino i premi per miglior attore e miglior attrice non protagonista

Roma - Con 7 premi ciascuno a Gomorra di Matteo Garrone e a Il divo, di Paolo Sorrentino, finisce in parità la sfida dei David di Donatello 2009. La 53esima edizione vede il film Gomorra portarsi a casa, tra gli altri, i premi come miglior film e migliore regista, mentre Il divo vince la statuetta per miglior attore protagonista (Toni Servillo) e miglior attrice non protagonista (Piera degli Esposti). Il premio per il miglior regista esordiente è andato a Gianni Di Gregorio per Pranzo di Ferragosto. Grande delusione invece per la commedia Ex di Fausto Brizzi che nonostante le dieci candidature non prende nulla.

I premi Gomorra porta a casa, oltre a miglior film e miglior regia, anche i premi alla sceneggiatura, produttore, canzone originale, montatore e fonico. Il Divo, oltre al miglior attore (Toni Servillo si conferma il più bravo in Italia per il secondo anno consecutivo) e alla migliore attrice non protagonista, vince per miglior direttore della fotografia, musicista, truccatore, acconciatore e effetti speciali visivi. Miglior attrice protagonista Alba Rohrwacher, che bissa il successo dello scorso anno come attrice non protagonista strappando il David come miglior interprete femminile per Il papà di Giovanna. Anche il miglior attore maschile non protagonista è al di fuori dell’area Gomorra-il Divo: Giuseppe Battiston per Non pensarci. Da notare, infine, che Si può fare di Giulio Manfredonia, film rivelazione del Festival di Roma 2008, è stato premiato dai giovani.