David Sylvian torna in concerto

Dopo cinque anni di assenza l'artista, idolo pop negli anni '80 con i Japan, torna a esibirsi in pubblico in un tour europeo con quattro date anche in Italia. A Milano appuntamento a marzo al Conservatorio. Biglietti in vendita da venerdì

Milano, ma anche Padova, Milano, Romae e Bologna. In tutto quattro concerti dopo cinque anni di assenza dall'Italia per la star David Sylvian. Che ha annunciato il suo nuovo tour europeo. A marzo del 2012 quando in scena andrà la prima serie di concerti per l'artista che dal 2007 non si esibiva in pubblico. Il titolo è "Implausible Beauty" e prevede anche quattro soli appuntamenti in Italia.
Si comincia il primo di marzo al Gran Teatro Geox di Padova, si prosegue il 2 al Conservatorio di Milano, il 4 sarà la volta dell'Auditorium Parco della Musica in Roma, mentre il 5 toccherà al Teatro delle Celebrazioni di Bologna.
Prevedibile un tutto esaurito in pochi giorni. I biglietti per i concerti italiani, organizzati da Barley Arts, saranno in vendita da venerdì 23 Settembre. Per le date a Padova, Milano e Bologna le prevendite sono sul sito Ticketone.it e nei punti vendita connessi; per quanto riguarda Roma, nel circuito Lottomatica (Listicket.it).
David Sylvian, idolo pop a cavallo degli anni '80 con i suoi Japan e in seguito artista dalla poetica complessa, ha continuato a coltivare un percorso talvolta lontano dalle logiche di consumo del mercato musicale, ma sempre di altissimo livello artistico. Album come "Gone To Earth" e "Secrets of the Beehive", composti all'inizio della sua carriera solista, sono attuali tanto quanto i progetti "Rain Tree Crow", sostanzialmente una reunion dei Japan in chiave adulta all'inizio degli anni '90 e "Nine Horses" del 2005, sempre a fianco del fratello Steve Jansen, passando per "Dead Bees on A Cake", fino alle più recenti sperimentazioni sonore con vari collaboratori di musica contemporanea, fra i quali Ryuichi Sakamoto (già suo compagno musicale in varie occasioni), Masakatzu Takagi e Dai Fujikura, il musicista elettronico austriaco Christian Fennesz e altri, sfociate in "Blemish", "Manafon" e nel più recente "Died In The Wool", il suo lavoro più recente, uscito nel maggio 2011.