«È davvero lui? Un grande, ci ha sorpresi»

«Ci ha meravigliato, è un gesto che noi approviamo e sosteniamo. È un grande, a lui va tutta la nostra solidarietà. Del resto non ha danneggiato nulla». Casa Ezra Pound dice che Cecchini era «un cane sciolto», uno che ha partecipato solo a qualche riunione. Ma applaude. Solidarietà e apprezzamento per il gesto di venerdì sono stati ribaditi ieri anche dal segretario romano della Fiamma Tricolore, Giuliano Castellino: «Il virus futurista ha una vasta platea e faccio i complimenti a Cecchini. È stato un gesto non violento, goliardico». Il putiferio è scatenato dalla sinistra: «An esca dall’ambiguità - diceva ieri il segretario regionale del Pd Nicola Zingaretti - La scoperta del responsabile è una notizia molto importante. Non ci sono parole per qualificare questo gesto che ha rappresentato un’offesa alla città di Roma». Alla polemica ha risposto il presidente della federazione di Roma di An, Gianni Alemanno: «Zingaretti non può dare lezioni sull’ambiguità contro l’illegalità a nessuno. Prima di parlare pensi alla vergognosa contiguità che esiste tra la maggioranza di centrosinistra e Action di Nunzio D’Erme».