Davvero triste il «Villaggio natalizio» per i bambini all’Auditorium

Il 23 dicembre, con moglie e figli sono andato al Villaggio natalizio per i bambini all’Auditorium. Mi aspettavo, come recitava il programma, di trovare una vera atmosfera natalizia con canti, suoni, giochi per bambini e quant’altro. Invece la casetta di Babbo Natale serve per farsi fare le foto (a pagamento), vi sono tre o quattro abeti (di una tristezza indicibile), appoggiati sull’asfalto (infatti l’area dove è sistemato il villaggio è una strada), due o tre chioschi dove si vendono dolci e infine grandi scatole di regali dove i bambini si possono infilare non si sa per fare cosa. Animazione nemmeno a parlarne, giochi per bambini nemmeno. Solo l’ennesimo mercatino. Insomma idee, come al solito, zero! Su tutto aleggiava un’atmosfera rarefatta, tipica di eventi fatti apposta per fare solo “scena”. Va bene che cavare un’idea decente dai nostri amministratori è impresa titanica, ma vorrei sapere dal sindaco Veltroni quanto è costato in termini di progettazione e messa in opera un Villaggio simile. Beato chi abita in città come Barcellona, Berlino, Parigi. Si vede che noi poveri romani dobbiamo scontare qualche grave peccato.