DDL ANTI CORRUZIONE

Via libera dell’Aula della Camera all’articolo 5 del ddl anticorruzione, che prevede tutele per il dipendente pubblico che segnala illeciti. Chi denuncia o riferisce condotte illegali «non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto a una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia». La norma prevede inoltre che «l’identità del segnalante non può essere rivelata, senza il suo consenso, fino alla contestazione dell’addebito disciplinare». Un emendamento del Pdl prevede inoltre sanzioni per il dipendente pubblico che calunnia o diffama i propri colleghi o superiori.