Ddl Costa-Contento: c’è l’udienza filtro

Il nuovo testo firmato dai deputati del Pdl Enrico Costa e Manlio Contento prevede che le intercettazioni non possano essere pubblicate, nemmeno «nel contenuto» (con un riassunto) fino all’udienza-filtro in cui accusa, difesa e giudice decidono quali sono gli atti rilevanti, cioè pubblicabili. Nelle fasi successive possono essere riportate, ma mai testuali e solo «nel contenuto». La pubblicazione integrale può avvenire soltanto nel corso del processo. Inasprimento sulle sanzioni. Per chi pubblica chiamate coperte da segreto è previsto il carcere da sei mesi a 3 anni.