Ddl Gelmini, proteste e scontri a Roma e Milano A Montecitorio il governo va sotto due volte

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Ripreso alla Camera l'esame degli emendamenti al ddl Gelmini. Governo battuto su due emendamenti. Occupate le autostrade a Bologna e a Cosenza. <strong><a href="/interni/universita_berlusconi_e_buona_riforma_proteste_i_veri_studenti_sono_casa_studiare/politica-bossi-berlusconi-governo-votazione-camera-universita-scuola-ddl_gelmini/30-11-2010/articolo-id=490542-page=0-comments=1">Berlusconi: &quot;Gli studenti veri sono a casa a studiare&quot;</a></strong>. A <strong><a href="/interni/parigi_striscione_allarco_trionfo_contro_ddl_gelmini/parigi-ddl_gelmini-riforma_universita/30-11-2010/articolo-id=490539-page=0-comments=1">Parigi</a></strong> esposto striscione sull'Arco di Trionfo. <strong>Guarda</strong>:<strong> <a href="/fotogallery/scuola_cortei_roma_milano_e_palermo/id=2602-foto=1-slideshow=1?">foto</a> </strong>- <strong><a href="/interni/universita_governo_sotto_camera_gli_studenti_bloccano_strade_e_stazioni/cattolica_milano-ddl_gelmini-universita-riforma_universita-precari-ricerca-camera-parlamento/30-11-2010/articolo-id=490511-page=0-comments=1">video</a></strong>
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Roma - La protesta di studenti e ricercatori contro la riforma Gelmini infiamma la Penisola. Al di là delle motivazioni tecniche della "ribellione" a prevalere sembrano essere ragioni politiche: la voglia, cavalcata ad arte dalle opposizioni, di dare una spallata al governo Berlusconi. Da Nord e Sud è tutto un susseguirsi di occupazioni, manifestazioni e scontri di piazza. A Roma si sono viste scene di guerriglia: scontri tra studenti e forze dell’ordine in via del Corso. Poliziotti e carabinieri hanno caricato gli studenti che, precedentemente, avevano tentato di assaltare due blindati. I ragazzi hanno lanciato pietre e bottiglie contro le forze dell’ordine che hanno risposto usando manganelli e lacrimogeni. Tutto ciò per tentare di forzare il blocco, visto che i due mezzi sbarravano il passo verso piazza Montecitorio. Contro i blindati, presi anche a calci e pugni, sono stati lanciati fumogeni, petardi, verdura, uova. Il corteo di studenti dopo si è diretto verso la stazione Termini, fino ad occupare i binari. Nonostante le cariche e i tafferugli non si segnalano feriti né tra gli studenti né tra le forze dell’ordine. Un giovane è stato fermato.

Bloccate le autostrade Alcune migliaia di studenti universitari e delle scuole medie superiori di Bologna hanno bloccato pochi minuti fa l’autostrada A1 in direzione Milano, dopo essere entrati dal casello di Bologna Fiera. Alcune centinaia di studenti dell’Università della Calabria hanno occupato poco dopo mezzogiorno, l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria all’altezza di Cosenza nord, bloccando il traffico e determinando la presenza di lunghe colonne d’auto sulle corsie nord e sud. Gli studenti dell’Unical da alcuni giorni occupano l’ateneo per protesta contro la riforma del sistema universitario varata dal governo ed in discussione alla Camera.

Roma è blindata Piazza Montecitorio blindata per le manifestazioni studentesche in corso a Roma in vista del voto finale alla Camera sulla riforma universitaria. Imponenti le misure di sicurezza anche in piazza Colonna, attorno a palazzo Chigi, dove si è svolto il Consiglio dei ministri. Le vie adiacenti, compresa via del Corso, sono state bloccate con i mezzi delle forze dell’ordine che impediscono l’accesso.

Milano, tentato blitz a Palazzo Marino Circa 150 studenti hanno tentato un blitz al Comune di Milano, ma sono stati respinti dallo schieramento di forze dell’ordine che era stato preventivamente disposto. Poco prima delle 12.30 si sono registrati alcuni tafferugli tra i carabinieri in assetto antisommossa e diversi studenti che erano in testa al corteo antagonisti giunto in via dell’Orso. I militari sono stati bersagliati da uova, fumogeni e petardi. Il vicesindaco De Corato: "Cercare di strumentalizzare le istituzioni in questo modo sinceramente mi sembra un pò squallido". Una delle sedi dell’università Cattolica di Milano, in via Carducci (lo studentato internazionale), è stata fatta segno di lanci di uova e di altri oggetti partito dal corteo di studenti che stanno sfilando per le vie del centro. Dal corteo sono partiti una serie di cori che inneggiano alla scuola pubblica e contestano il finanziamento delle scuole private.

Treni bloccati o rallentati Treni fermi e traffico rallentato per l’occupazione di 16 stazioni. Le conseguenze delle occupazioni attuate a macchia di leopardo hanno interessato sia stazioni di grande traffico (collegamenti di media/lunga percorrenza e regionali e metropolitani) sia medi terminal ferroviari. La prima stazione ad essere stata occupata è Scalea (linea Napoli - Reggio Calabria), dalle 10.00 alle 10.15. Poi è stata la volta di Milano Porta Garibaldi (dalle 10.10 alle 10.30). Quindi Venezia Mestre (dalle 11.10 alle 11.35), Catania Centrale (11.20/12.20), Milano Greco Pirelli (11.20/14.35), Trieste Centrale (12.45/13.25), Padova (13.00/15.00), Perugia (14.25/15.40), Palermo Notarbartolo (14.25/14.50), Parma (14.40/15.45) e Cremona (14.50/15.25). Le ripercussioni più consistenti al traffico ferroviario sono state registrate in tarda mattina nelle stazioni di Padova, per i treni della linea Venezia - Milano e Venezia - Bologna, e a Pisa, per i flussi di traffico della direttrice Tirrenica e della linea Firenze - Pisa.

Napoli, protesta coi rifiuti  È partito da piazza del Gesù il corteo degli studenti delle scuole medie superiori e universitari indetto per protestare contro la riforma. Sacchetti di immondizia sono stati gettati davanti all’ingresso del palazzo della Provincia di Napoli e il lunotto posteriore di un’auto della polizia sfondato dai dimostranti dinnanzi all’ingresso della questura in via Medina.

Torino, traffico bloccato Cortei di studenti che protestano contro il ddl Gelmini si stanno snodando nel centro di Torino e stanno creando disagi alla circolazione. In particolare, un gruppo di centinaia di manifestanti ha raggiunto piazza Statuto, un nodo importante del traffico, quasi completamente paralizzato. Un altro gruppo è radunato al Rondò della Forca di corso Regina, a poche centinaia di metri da piazza Statuto.

Reggio Calabria e Cosenza Continua l’occupazione dell’aula Magna Quistelli dell’Università di Reggio Calabria. A Cosenza il corteo degli studenti è partito da poco dall’Università della Calabria, mentre all’Università di Catanzaro è in programma un'assemblea.

L'Aquila, studenti sfidano la neve Sono tre, da lunedi, le facoltà occupate: Scienze, Ingegneria, Lettere e Filosofia. Numerose le adesioni alle manifestazioni di protesta, nonostante la neve caduta copiosa nella notte e le temperature rigide. Per la città dell’Aquila, l’occupazione di facoltà universitarie rappresenta un evento straordinario: gli ultimi episodi, ad eccezione di qualche caso sporadico, risalgono a quindici anni fa.

Genova, brevi scontri Momenti di tensione, manganellate e brevi scontri con le forze dell’ordine davanti alla prefettura di Genova durante la giornata di protesta organizzata dagli studenti medi e universitari.

Mantova, occupato palazzo Ducale Un centinaio di studenti delle scuole superiori e delle università ha occupato per tre ore il Palazzo Ducale. I ragazzi hanno tenuto un’assemblea e poi hanno abbandonato lo storico edificio. La manifestazione è stata pacifica e la Digos è intervenuta soltanto per rimuovere alcuni striscioni.

Lecce, striscioni nell'anfiteatro Circa 2.500 studenti hanno manifestato bloccando, nella mattinata, viale degli Studenti e viale Calasso. Gli studenti hanno protestato anche con lancio di petardi e l’accensione di fumogeni, ma non si sono verificati scontri. Poi sono entrati nell’anfiteatro romano dove sono stati esposti diversi striscioni.

Firenze, traffico in tilt Traffico bloccato nel capoluogo toscano. Gli studenti hanno bloccato il Ponte della Vittoria, snodo fondamentale della viabilità cittadina, causando forti disagi allo scorrimento delle auto lungo i viali di circonvallazione. Questa mattina il corteo si era diretto verso la zona nord della città di Firenze, puntando verso l’autostrada e l’aeroporto, quando è stato bloccato per due volte dalle forze dell’ordine. Si è registrato qualche momento di tensione, senza incidenti, poi gli studenti hanno deciso di cambiare percorso dirigendosi verso il centro città.