De Agostini si allea con Investitori Associati

Insieme a Wise creano IDeA. CdB Webtech: Opa al via entro 30 giorni

da Milano

La De Agostini di Marco Drago e Lorenzo Pellicioli ritrova i vecchi amici di Investitori Associati, compagni di avventura in operazioni come Panini, Seat e Lottomatica. Il gruppo novarese, la «management company» guidata da Dario Cossutta, Stefano Miccinelli e Antonio Tazartes, e un’altra società specializzata in private equity, Wise, hanno annunciato ieri di voler unire le proprie attività nel settore del cosiddetto «alternative investment». Obiettivo: creare un gruppo a livello pan-europeo specializzato in operazioni di private equity (diretto e attraverso fondi) e di coinvestimento. In un secondo tempo l’attività della partnership potrebbe allargarsi ad altri strumenti come hedge fund, fondi immobiliari e fondi di mezzanino.
Veicolo del progetto è una nuova società, IDeA Alternative Investment, che, secondo le previsioni dei soci, dovrebbe chiudere il 2007 con attività gestite di circa 2 miliardi di euro e con l’obiettivo di arrivare a 5 miliardi nel 2007. Soci di IDeA sono, con la stessa quota (44,4%), il gruppo De Agostini e i partner di Investitori Associati. Ai manager di Wise fa capo il 6,4 mentre la quota rimanente (4,8%) fa capo ad altri investitori tra cui lo stesso Pelliccioli e Paolo Ceretti, direttore generale del gruppo di Novara.
A IDeA faranno capo il 49% della management company Investitori Associati e il 29% di Wise (a cui si potrà aggiungere il 20% della società oggi in mano alla Banca Popolare di Milano). Il progetto prevede la selezione o la creazione di management company a livello europeo fino a formare una struttura a rete su base continentale.
Per il momento la futura DeA Capital(ancora per poco Cdb WebTech), verrà coinvolta come società investitrice. Solo in un secondo tempo Novara progetta di trasferirvi la propria quota in IDeA. «Su Cdb dobbiamo lanciare l’Opa», ha spiegato Pellicioli. «E riteniamo opportuno che IDea possa presentare almeno un bilancio o due». Ieri intanto è stato perfezionato il trasferimento delle quote di Cdb. Ora, entro 30 giorni, De Agostini dovrà promuovere un’Opa obbligatoria sulla quota residua. Il cambio di nome è all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria del 30. De Benedetti, Giampio Bracchi e Gian Carlo Vaccari hanno dato le dimissioni dal consiglio in cui sono entrati Roberto Drago, Lorenzo Pellicioli e Paolo Ceretti.