De Benedetti vende Cdb a De Agostini

da Milano

De Agostini acquisterà da Carlo
de Benedetti e Banca Intermobiliare il 51,4% di Cdb Web Tech a 2,86 euro per azione e lancerà un’Opa sul resto del capitale a un prezzo unitario di 2,874 euro. Al termine dell’offerta la società, che resterà quotata, assumerà il nome di DeA Capital e si occuperà di investimenti finanziari. Sarà presieduta da Lorenzo Pellicioli, ad di De Agostini, mentre l’ad sarà Paolo Ceretti, direttore generale del gruppo novarese. Nasce così la «quarta gamba» del gruppo di Novara che va ad affiancarsi al settore lotterie e giochi (Lottomatica), all’editoria e ai media. De Agostini disporrà a fine operazione di due società quotate: DeA Capital e Lottomatica. Ma vediamo l’operazione: De Agostini rileverà l’intera quota di Cdb in mano a Romed International, che fa capo a Carlo de Benedetti, pari al 46,53% del capitale e, contestualmente, ha sottoscritto un contratto con Banca Intermobiliare per il suo 4,87%. In totale, De Agostini spenderà 149,4 milioni. La chiusura dell’operazione è prevista entro il 26 gennaio prossimo. A seguito dell’acquisizione della partecipazione di controllo di Cdb Web Tech, De Agostini promuoverà un’Opa obbligatoria sul resto del capitale entro 30 giorni dalla chiusura. L’esborso massimo dell’offerta ammonterà a circa 144,6 milioni su base di un capitale «fully diluted». Qualora De Agostini superi con l’Opa il 90% del capitale, ripristinerà il flottante in modo da assicurare il regolare andamento delle negoziazioni. Con una liquidità di oltre 200 milioni di euro (compreso l’incasso di crediti finanziari atteso nei prossimi 12 mesi) e l’eventuale ricorso alla leva finanziaria, DeA Capital punta a rilevare partecipazioni, di maggioranza e non, in società, perlopiù non quotate, a elevato potenziale di valorizzazione e a investire in fondi di private equity e in fondi di co-investimento.