De Carlo svela i segreti della sua scrittura

La presentazione dell’ultimo romanzo di Andrea De Carlo, Durante (Bompiani), questa sera a Viterbo per la rassegna «Caffeina» e domani a Ostia, avviene nel momento di riposo che lo scrittore è solito ritagliarsi dopo ogni fatica letteraria. «Ora non sto lavorando ad alcun progetto - spiega - perché dopo ogni libro sento la necessità di rinnovarmi». E i momenti di «sospensione» sono stati numerosi, dal momento che, con Durante, sono 14 i i titoli seguìti a Treno di panna, il romanzo di esordio pubblicato nell’81 grazie all’interessamento di Italo Calvino. A ciascuna tappa, da Due di due a Tecniche di seduzione, da Arcodamore a Mare delle verità, è corrisposto un grande successo di pubblico e di critica. Durante, uscito a fine aprile, è una conferma del talento di uno scrittore tradotto in 21 Paesi. Durante il «riposo» a riempire il tempo di De Carlo ci pensa la musica: «Suono la chitarra, il mandolino e il pianoforte e la mia idea, adesso, è di incidere un disco con le musiche composte a partire dall’ultimo libro». De Carlo, come è noto, non è nuovo a questo tipo di operazioni: oltre ad aver messo in scena i balletti Time Out e Salgari con Luigi Einaudi, ha pubblicato gli album Alcuni nomi e Dentro Giro di vento, entrambi ispirati ai suoi romanzi. «I brani nascono a partire dalle suggestioni delle mie pagine ma vivono poi di vita propria. Perciò credo che il nuovo disco non si chiamerà Durante». La presentazione di questa sera sarà dunque anche l’occasione per un concerto assieme al percussionista bengalese Arup Kanti Das, con cui lo scrittore suona abitualmente. «Arup apporta sonorità orientali che ben si legano alle atmosfere del libro». Il protagonista di Durante è una specie di sciamano contemporaneo. «C’è una ricerca di conoscenza ispirata ai canoni del buddismo e delle filosofie orientali che Durante porta avanti e che in alcuni punti emerge con chiarezza. Volevo fosse una delle diverse dimensioni del libro, che è anche storia d’amore e altro ancora. Palazzo San Carluccio, ore 21.30. Domani l’appuntamento è al pontile di Ostia per «Approdo alla lettura» (ore 21.30).