De Caro narra «La terza verità»

«Se lo dicono tutti, vuol dire che è vero». Cioè: il potere della maldicenza. Quando un uomo per bene viene calunniato, e quella calunnia viene amplificata dai media, nasce La terza verità. Che non è la verità oggettiva, e nemmeno quella personale: «È la verità cui si finisce per credere solo perché viene ripetuta da tutti». Le responsabilità della stampa nella propagazione di questa verità, che può trasformare un innocente in colpevole, è il tema di La terza verità: la fiction diretta da Stefano Reali, in onda domenica e lunedì su Raiuno, che narra la vicenda del neurochirurgo Giansanti (Enzo De Caro) che viene scambiato dai giornali per un serial killer. Ma la nostra fiction non vuole condannare tanto l'accanimento della stampa - precisa il regista - quanto l'accanimento in sé. La leggerezza con cui una diceria qualsiasi passa da pettegolezzo a fatto reale».