De Cecco sfida la crisi e annuncia la quotazione

da Milano

De Cecco sfida le tempeste dei mercati e annuncia la quotazione in Borsa. Una decisione che arriva da lontano: un anno fa, infatti, lo storico pastificio abruzzese, ancora saldamente detenuto dalla «dinastia» fondatrice, ha iniziato l’iter per l’approdo al listino, dopo mesi di divergenze interne tra le varie anime della famiglia. Alla fine, hanno prevalso i soci favorevoli a Piazza Affari, a cominciare dal presidente Filippo Antonio De Cecco, che ricopre anche la carica di ad insieme ai cugini Giuseppe Aristide e Saturnino.
Ma è apparso subito chiaro che la quotazione doveva essere preceduta da una riorganizzazione societaria, che concentrasse le attività strategiche all’interno del gruppo e razionalizzasse la catena di controllo dell’azienda. E così è avvenuto, con la fusione inversa per incorporazione della controllante La Fara dei F.lli De Cecco di Filippo nella controllata F.lli De Cecco, e il consolidamento di alcune società, tra cui il Molino e Pmi, l’azienda che importa la pasta De Cecco negli Usa. E ora, l’annuncio del progetto di quotazione sul segmento Star, che dovrebbe completarsi entro il 2009, e avverrà attraverso un’offerta in parte rivolta al pubblico indistinto e in parte riservata agli investitori istituzionali. Parte delle azioni potrebbe essere ottenuta con un aumento di capitale a pagamento. La definizione della struttura dell’offerta è rinviata comunque ad un momento successivo. L’assemblea degli azionisti ha deliberato il frazionamento delle 13.944.460 azioni da 1 euro nominale in 139.449.600 titoli ordinari da 0,10 euro nominali.
L’assemblea ha approvato anche il nuovo statuto che prevede un aumento del numero dei membri del cda: dal momento dello sbarco in Borsa, il consiglio sarà integrato con ulteriori 5 membri, di cui 3 indipendenti. Mediobanca e JP Morgan saranno coordinatori dell’offerta. Mediobanca svolge anche il ruolo di sponsor. Lazard è l’advisor finanziario, mentre Bonelli Erede Pappalardo è il consulente legale. Fondato nel 1886, il gruppo De Cecco, che ha il suo quartier generale a Fara San Martino (Chieti), conta oltre 780 dipendenti ed esporta in 87 Paesi: il fatturato consolidato 2007 ammonta a 278,6 milioni, in crescita del 12,7% rispetto ai 247,1 milioni del 2006, nonostante uno scenario non facile, fatto di consumi stagnanti e costi in aumento.