De Corato aggredito da un ambulante Colpito al volto dice: rischi del mestiere

Il vicesindaco di Milano aggredito nel
pomeriggio da un ambulante mentre era all'interno di un
bar nel centro. L'uomo prima l'ha insultato lamentandosi delle troppe multe ricevute, poi l'ha colpito al volto. Bloccato dal portavoce del candidato sindato del centrosinistra, Giovanni Zanchi, è stato fermato dai carabinieri

Il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato è stato aggredito nel pomeriggio da un ambulante, un italiano, mentre era all'interno di un bar nel centro della città. De Corato, secondo le prime informazioni, sarebbe stato colpito al volto. La notizia dell'aggressione è stata confermata dal comandante della polizia locale di Milano, Tullio Mastrangelo. L'uomo, secondo quanto si è appreso, si sarebbe lamentato delle troppe multe ricevute. Il vicesindaco, che è stato ricoverato per accertamenti nell'ospedale Fatebenefratelli, aveva inaugurato in Piazza Sant'Alessandro il mercatino di Natale.

A bloccare l'aggressore del vicesindaco, poi fermato dai carabinieri, è stato, ironia del caso, Giovanni Zanchi, portavoce del candidato sindaco a Milano per il centrosinistra Giuliano Pisapia: "Ero in un bar con una mia amica e bevevo un caffé - ha detto Zanchi - ad un certo punto è entrato il vicesindaco. Una persona che era proprio alle mie spalle lo ha chiamato per nome. Quanto De Corato gli ha teso la mano per stringergliela, l'uomo gli ha urlato 'mafioso di m... cinque anni fa sei venuto a promettere e a chiedere il voto ma non hai fatto niente'. Poi ha preso dalla tasca una multa e ha urlato 'questa la paghi tu mafioso di me...' e a quel punto gli ha mollato quattro schiaffoni al volto". Giovanni Zanchi ha quindi raccontato: "Sono intervenuto, ho bloccato l'aggressore prendendolo alle spalle ed è intervenuto anche un cameriere. Abbiamo immobilizzato l'aggressore che continuava a dare in escandescenze". Secondo quanto si è appreso, l'aggressore è stato fermato successivamente dai carabinieri.

Passato lo spavento e dopo le cure e le analisi all'ospedale, Riccardo de Corato, ha anche sorriso per il brutto momento passato. "Sono un po' intontito - ha detto - mi fa male il naso. I medici mi hanno dato 7 giorni di prognosi". Di quei pochi secondi ricorda solo le urla dell'aggressore: "Urlava come un pazzo, parlava di una multa. Poi mi ha gridato che sono un mafioso". De Corato ha annunciato che sicuramente presenterà una querela e quando ha appreso che il suo aggressore è stato bloccato dal portavoce di Giuliano Pisapia, ha assicurato che domani gli farà una telefonata per ringraziarlo. E, ridendo, ha aggiunto: "Ma guarda un po' cosa ti può capitare... Comunque fa parte dei rischi del mestiere". L'aggressore è un italiano di 61 anni di Parabiago (Milano). L'uomo, secondo quanto si è appreso, dopo essere stato identificato dai carabinieri ha accusato un malore ed è stato accompagnato al Policlinico. Sarà denunciato in stato di libertà.