De Corato: «Il Duomo è stato trasformato in una moschea»

«Gravi atti sono stati compiuti contro lo Stato di Israele. Piazza Duomo è stata trasformata in una moschea e la prima giornata degli attesi sconti da parte dei milanesi è stata compromessa nel centro storico»: lo dice il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato in merito al corteo di ieri pomeriggio contro il bombardamento israeliano di Gaza. «Due bandiere di Israele, oltraggiate dalle svastiche - prosegue De Corato - sono state infatti bruciate durante il corteo mentre si inneggiava contro lo Stato di Israele. Cordoni della polizia sono stati sfondati e decine di vigili sono stati impiegati a causa di intasamenti del traffico cittadino». Per questo, il vicesindaco ha promesso: «Metteremo a disposizione di polizia e magistratura le immagini registrate dalle telecamere». Anche il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmieri ha espresso il suo disappunto per quanto accaduto nel pomeriggio: «Manifestare bruciando la bandiera israeliana vuol dire essere pro Hamas, per i terroristi, per la distruzione di Israele. Milano per questo sente vergogna, anche perché avverte piazza Duomo come violentata: tradizionalmente ribadiamo ogni Capodanno che è uno dei luoghi simbolo della pace, e questa sacralità è stata violata».