De Corato: "L'appello del sindaco per la mobilitazione sulla sicurezza è trasversale"

Il vicesindaco di Milano chiarisce il senso dell'appello del primo cittadino: "Non poteva essere rivolto solo ai
partiti del centrodestra, perchè Letizia Moratti è il sindaco di tutti i milanesi e non di
una sola parte politica"

Milano - «Io come vicesindaco dico che l'appello alla mobilitazione non poteva che essere trasversale, a tutti. E che quindi non poteva essere rivolto solo ai partiti del centrodestra, perchè Letizia Moratti è il sindaco di tutti i milanesi e non di una sola parte politica»: è quanto ha detto il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, in merito all' appello alla mobilitazione pro-sicurezza del sindaco Moratti, lanciato a sorpresa venerdì scorso senza consultare preventivamente le forze politiche del centrodestra. «Si tratta ora di vedere - ha continuato De Corato - chi questo appello lo raccoglierà e chi invece, come sta già avvenendo, polemizzerà».

Sulle ragioni della protesta De Corato non ha dubbi: «Negli ultimi anni abbiamo investito 30 milioni di euro di soldi dei milanesi per realizzare 11 caserme. Il governo Berlusconi con il ministro Pisanu però non le lasciava vuote, mentre ora dobbiamo attendere otto mesi prima che ci diano gli uomini promessi per riempirle».