De Corato: «La Lega cresce perché Fini ha svenduto la destra»

Riccardo De Corato, al telefono da Tel Aviv, sfoga la sua amarezza verso Gianfranco Fini: «Se la Lega a Milano viaggia intorno al 14% e in alcune città del Nord è il primo partito, è tutta colpa sua».
Lei era considerato vicino a Fini. Quando è arrivata la rottura?
«Quando ha cominciato a invertire la rotta su tutti i temi della destra e del Partito popolare europeo, di Sarkozy e della Merkel. Sarkozy ha fatto vietare il burka, i rom li ha rispediti in Romania, è entrato in polemica con buonisti e benaltristi, categoria di cui Fini è autorevole esponente. Sarkozy dice esattamente il contrario di Fini e dice tutte cose che dicevamo noi, che diceva Fini, vent’anni fa!».
Che cosa diceva Fini?
«Ha fatto una giravolta di 360 gradi! Certo, cambiare idea non è vietato, ma poi non può venire a dire che noi del Pdl siamo la fotocopia della Lega! È la Lega ad aver fatto propri argomenti che sono da sempre i nostri e che erano anche i suoi. (...)