De Corato: «Paura dei fischi? Vale per tutti»

Alle manifestazioni di piazza il rischio di qualche fischio o che, improvvisa, scatti la contestazione è sempre dietro l’angolo. Ma non per questo non ci si va. Questo, in estrema sintesi, è il pensiero di Riccardo de Corato a commento dell’imbarazzante forfait di Pordi e Fassino in corso Buenos Aires. «Quando il Sindaco Albertini va alle manifestazioni del 25 aprile o del 12 dicembre - spiega il vice sindaco - riceve fischi e urla da parte dei centri sociali e dai soliti attivisti dell’estrema sinistra presenti alle due manifestazioni». Così il senatore ha commentato l’assenza di Romano Prodi e del segretario dei Ds Piero Fassino al corteo organizzato dall’Unione dei Commercianti in Corso Buenos Aires contro le violenze e i disordini dello scorso 11 marzo. «Nonostante il Sindaco abbia a volte persino rinunciato a parlare - continua De Corato - non ha mai rinunciato a partecipare alle cerimonie, poiché si tratta di manifestazioni di tutti e non di Rifondazione comunista. Allo stesso modo - conclude - quello della sera scorsa era un corteo contro la violenza a cui era importante partecipare in segno di solidarietà per i milanesi che la settimana scorsa hanno subìto i disordini e di protesta per queste gravi e inaccettabili forme di violenza».