De Corato: "In Sarpi la pedonalizzazione va avanti"

Tavolo a Palazzo Marino, il vicesindaco conferma che non ci sarà alcuna marcia indietro. Pugno duro contro i trasgressori della Ztl. La delocalizzazione delle attività all'ingrosso si sta realizzando e non si sono danni per il commercio al dettaglio

Pedonalizzazione, indietro non si torna: la sperimentazione della Ztl in via Paolo Sarpi, nella Chinatown milanese, non si interromperà e a partire dal prossimo novembre, come già annunciato, inizieranno i lavori per la pedonalizzazione. Commercianti, residenti e rappresentanti della comunità cinese, riuniti oggi attorno a un tavolo tecnico a Palazzo Marino, hanno preso atto della road map tracciata dal Comune per trasformare in isola pedonale il loro quartiere.

"Non abbiamo alcuna intenzione di rivedere decisioni prese - così il vicesindaco Riccardo De Corato ha replicato ai nemici della Ztl -. Il consiglio comunale si è espresso a larga maggioranza per la zona a traffico limitato e il provvedimento rientra nel programma elettorale del sindaco Moratti". Dalla prossima primavera i 24 esercizi che ne hanno fatto richiesta otterranno l’autorizzazione a occupare i marciapiedi con tavolini e dehors e dall’autunno inoltrato partiranno i lavori per l’isola pedonale. De Corato ha inoltre confermato il pugno duro contro i trasgressori delle regole della Ztl, in particolare contro quei grossisti cinesi che continuano a rifornire i propri magazzini al di fuori degli orari in cui è consentito il carico-scarico delle merci.

"Che la Ztl abbia danneggiato il commercio al dettaglio è una autentica bufala. Non accettiamo che si diano dati sbagliati per contestare la Ztl". Ha detto il vicesindaco al termine del tavolo a palazzo Marino, riferendo i dati forniti dalla Camera di Commercio circa le aperture e chiusure delle attività commerciali cinesi negli ultimi mesi. "Secondo la Camera di commercio - ha spiegato de Corato - da giugno 2008 al 26 gennaio scorso si sono iscritte 26 nuove imprese con titolare cinese, contro 18 cessazioni" e dal 17 novembre, data di avvio della Ztl "ci sono state 3 nuove aperture di commercio all’ingrosso, nelle zone limitrofe a via Sarpi, a fronte di nessuna chiusura".

Quanto al commercio al dettaglio, sempre dal 17 novembre "ci sono state 9 nuove aperture, di cui tre con titolare italiano, negozi di casalinghi, abbigliamento, erboristeria, a fronte di 6 cessazioni, ad esempio in via Bramante, via Montello, via Canonica. Nello stesso periodo, fra il novembre 2007 e il gennaio 2008, le chiusure erano state però 11, cioè quasi il doppio di quelle durante la Ztl". Quanto ai trasferimenti dei grossisti "Anngelo Ou ha riferito che se ne andranno 50 attività. A Lacchiarella sono già registrate 20 attività con titolare o amministratore cinese, tutte al Girasole, dei quali 18 nel corso del 2008 e 15 negli ultimi 4 mesi del 2008". Per De Corato "si conferma così che si sta realizzando la delocalizzazione dell’ingrosso, come era obiettivo dichiarato del Comune".