De Corato Sinistra allo sbando arruola pure la gang dei latinos

(...) sono scesi in piazza in ricordo di Abba, il giovane ucciso un anno fa dal titolare di un bar e da suo figlio, ma senza rispetto per i soldati italiani caduti a Kabul tre giorni fa. Su una pansilina a Porta Venezia hanno scritto con lo spray «-6», come il numero dei militari morti nell’attentato. «Dopo lo squallido “dieci, cento mille Nassiriya“ oggi lo slogan dei presunti democratici è quella scritta lasciata a Palestro, un gelido 'meno sei', con una vergognosa allusione ai caduti di Kabul», denuncia il vicesindaco. E il contorno «è quello di tensioni con la polizia, traffico in tilt, cassonetti rovesciati in largo Augusto, scorrerie e urla contro il sottoscritto e l'amministrazione. Un copione che da tempo ha nauseato i milanesi». Per far numero, ci sono tutti, dai rifugiati di piazza Oberdan ai no global: stavolta «mancavano le gang giovanili sudamericane, ma si può sempre rimediare».