Dalla-De Gregori esce martedì il doppio live con inediti e dvd

Solo l’aspetto fisico tradisce la loro età. Per il resto hanno la creatività, l’entusiasmo, la voglia di cambiare di due ragazzini. Francesco De Gregori e Lucio Dalla sono tornati insieme dal vivo e hanno fatto sfracelli. Partendo in maggio dagli Arcimboldi di Mialno (dove torneranno il 30 novembre e il Primo dicembre prossimi) con un nuovo megatour hanno già radunato nei teatri 150mila persone. E il loro spettacolo - inevitabilmente chiamato Work In Progress perché è in continuo divenire - è diventato un doppio cd, dallo stesso titolo, in uscita martedì prossimo. Per i fan duri e puri però è in arrivo anche una doppia sorpresa; sempre martedì uscirà la «special edition» con il doppio album dal vivo e il dvd Back to Back, che racconta un’ora vissuta dietro le quinte con spezzoni di interviste ai due cantautori, e addirittura la versione in un quadruplo long playing (parola oramai in disuso) in edizione limitata e numerata.
Il disco è la fotografia di un concerto che alterna momenti di grande esuberanza e tratti profondamente intimisti, che gioca su passaggi delicatamente acustici (come 4 marzo 1943) e prepotentemente elettrici (la dolce Buonanotte fiorellino è rinata da un ruggire di chitarre elettriche). L’inedito di prammatica è Non basta saper cantare (ormai ampiamente collaudato nel giro di concerti) ma emoziona la versione di Just a Gigolò, intitolata Solo un gigolò, che sarà in rotazione in tutte le radio lunedì, come singolo apripista dell’album. Just a Gigolò è diventato un classico della musica popolare americana (anche se le sue origini, pare, sono austriache) lanciata da Louis Prima è stata interpretata da Louis Armstrong e Bing Crosby passando per Van Halen e per Buster Poindexter (una delle mille reincarnazioni di David Johansen)ma Dalla e De gregori ne danno una versione personale, intima, dolceamara e davvero coinvolgente. Tra le curiosità dell’album la versione a due voci di Generale, registrata in studio e mai presentata in concerto e l’altro inedito, Gran turismo tratto da la fine del Titanic del poeta tedesco Hans Magnus Enzensberger (questa sì già vissuta negli spettacoli). E poi naturalmente ci sono tutti i classici rivisitati e interpretati in coppia (da Rimmel a Piazza Grande a La leva calcistica della classe ’68) apprezzati in tutta Italia e all’estero dai fan con un calore e un tifo da stadio. I due si sono separati soltanto per consegnare alla memoria l’uno Caruso e l’altro La donna cannone, senza però interrompere la magia e il climax del loro rapporto artistico davvero speciale.