De Gregorio: «Scontro in Parlamento se si tagliano le risorse all’Esercito»

«Se il governo decidesse di ridurre la spesa militare in Italia credo proprio che si andrebbe allo scontro. Ci sarebbe un gruppo, composto anche da senatori, pronto a fare pressioni sul governo, chiamiamola pure una “lobby”, affinché questo non accada». È quanto afferma il presidente della commissione Difesa del Senato, Sergio De Gregorio (Idv) a proposito dell’ipotesi di ridurre la spesa militare in Italia avanzata anche da Massimo D’Alema. «E poi - aggiunge De Gregorio - sarebbe suicida pensare di mettere in un unico provvedimento la disposizione che prevede il ritiro delle truppe dall’Irak insieme al ridimensionamento delle spese militari. Ridurre le spese militari sarebbe davvero inaccettabile. Credo che sia interesse di tutti avere un esercito che abbia lo stesso prestigio degli altri eserciti europei. Siamo già il fanalino di coda in Europa come spese militari. Si pensi che la Gran Bretagna stanzia per i suoi militari il 2,5 per cento, mentre noi appena lo 0,84 per cento. Che facciamo, riduciamo ancora?».