De Laurentiis: «Un grosso rischio»

Reduce dal trionfo di «Grande, grosso e... Verdone», Aurelio De Laurentiis continua a ritenere l'estate un periodo poco favorevole al prodotto nazionale. Teorizza: «Sette anni fa commissionai a Neri Parenti un film per l'estate. Poi il soggetto e la sceneggiatura non mi hanno convinto e li ho abbandonati. Quello che non si vuole capire, ed è strano, è che mentre è corretto alimentare con i titoli hollywoodiani anche il nostro box-office estivo, tutto diventa molto più difficile se si vuole uscire con una commedia italiana. Gli americani rientrano dei costi perché il film viene ammortizzato in tanti Paesi, mentre per un produttore italiano gli investimenti necessari ad un'operazione del genere sono così elevati che, alla fine, si rischia di fare un buco nell'acqua».