De Lillo Il mio manuale per essere non solo mamme

Claudia De Lillo, milanese, giornalista e mamma di due bambini di 2 e 5 anni, che lei chiama «hobbit», è autrice di «Nonsolomamma» (Tea), diario di maternità nato dal blog www.nonsolomamma.com.
Milano per le mamme è...
«Terrificante. L’emblema dell’orrore milanese è il weekend: tristissimo, senza eventi per i più piccoli e i pochi belli sono strapieni. Così nasce il senso di colpa delle milanesi».
Che sarebbe?
«Pensano: prima a Milano mi divertivo, andavo al cinema, alle mostre, ai concerti. Ora non offre niente ai miei figli e respirano aria inquinata. Allora vogliono portarli via per i weekend. Ma non tutti hanno energie, case e soldi per farlo».
Una cosa bella ci sarà...
«I giardini pubblici. Il luogo romantico dell’infanzia delle mamme milanesi, con le giostre e i trenini sempre uguali, che possiamo mostrare ai nostri bambini».
Consigli per le mamme milanesi?
«Uno: non prendersi troppo sul serio. Tendono a trattare figli e maestre in modo dirigenziale, come se fossero sempre in ufficio. Due: fate cambiare i pannolini ai papà. Tre: non isolatevi mai».
Il più grave errore delle neomamme?
«Pensare che il tunnel spettrale di pappe e pannolini non finirà mai. Se tornassi indietro vorrei qualcuno che mi spiegasse che è una fase transitoria. Che poi i figli crescono, te li godi e torni a uscire e dormire la notte».