De Luca: "Così non ha senso. Meglio giocarla a Natale"

Roma - La Rai ha acquisito ieri l’ultima fase della Coppa Italia, dai quarti in poi, con un esborso di 5 milioni. «Ma è indispensabile e urgente apportare dei correttivi» afferma Massimo De Luca, direttore di Rai Sport. Il suo pensiero: «La formula non è azzeccata e le stesse squadre non le danno peso. Non succede da nessuna parte e mi chiedo allora come i club possano chiederci una forte contropartita se sono i primi a vivere il torneo con fastidio. Ma la ristrutturazione non può riguardare solo la Coppa Italia, deve coinvolgere l’intero sistema, a cominciare dalla Serie A con 20 squadre: una assurdità. Se si sfoltissero gli organici, si potrebbe studiare una formula diversa, magari con una partita secca nella prima fase, e avvicinare le scadenze. Adesso si gioca a distanza di mesi e si finisce di perdere il filo. Io sfrutterei la sosta natalizia dopo una settimana di vacanza. E non ditemi che i calciatori devono riposare visto che i club, per tenersi in allenamento, vanno a disputare amichevoli e tornei nei posti più disparati. In Inghilterra la formula piace ai tifosi e funziona sotto l’aspetto televisivo. Qualcosa va fatto. Altrimenti ci ritroveremo fra un anno a dirci le stesse cose».