De Luca (Fi): «Silenzio sull’aggressione all’agente Atac»

Pasquale De Luca, consigliere del PdL al Comune di Roma, si dice sconcertato del « silenzio intorno all’aggressione perpetrata ai danni di un’agente di polizia amministrativa dell’Atac». «Lo scorso 3 giugno - riepiloga De Luca - la funzionaria, Manuela F. , in servizio su bus urbano 46 barrato, in compagnia di altri due colleghi come di norma avviene per questo tipo di lavoro, dopo aver riscontrato il mancato possesso del biglietto da parte di un passeggero che negava anche l’esibizione dei documenti, ha chiamato con il cellulare le forze dell’ordine. Il passeggero ha reagito violentemente sferrandole un pugno in faccia e un calcio allo stomaco. Dopo essere stato arrestato, e dopo averne verificate le generalità, l’aggressore, pluripregiudicato di nazionalità italo-peruviana, è stato processato per direttissima e condannato a tre anni e sei mesi di reclusione». «Una pena - prosegue De Luca - che la dice lunga sulla gravità dell’accaduto. È da sottolineare la condizione di lavoro in cui si trovano questi agenti e gli stessi vigili urbani, spesso inermi alla mercè di violenti ed esagitati, indifesi e senza possibilità di tutelare la propria incolumità nell’espletamento dei loro compiti. Oltre a rinnovare la mia solidarietà alla funzionaria ferita mi congratulo con le forze dell’ordine per il professionale intervento che ha permesso una tempestiva risoluzione dell’accaduto».